lunedì 13 settembre 2010
ALL'EPOCA DELLO SCIAGURATO ITER DELLA DISCARICA CHE QUALCUNO AD ANCONA AVREBBE VOLUTO FAR REALIZZARE A PIEVEBOVIGLIANA MOLTE ERANO RIMASTE LE ZONE D'OMBRA NELL'ITER ALLA PROVINCIA DI MACERATA. EBBENE ORA APPRENDIAMO CHE E' STATO ARRESTATO UN TENENTE DELLA POLIZIA PROVINCIALE......
martedì 21 luglio 2009
RISPONDENDO AD UN NOSTRO POST ANDREA BLARASIN, DEL PDL DI MACERATA, SI E' DICHIARATO DISPONIBILE A FARE CHIAREZZA SULLA VICENDA DELLA DISCARICA
- Rispondendo ad un nostro post:
- https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2174513825182189170&postID=4362799680507424388
- ANDREA BLARASIN -PDL DI MACERATA, HA SCRITTO:
-
"Sono a disposizione, ma contattatemi di persona. Grazie, a presto ...
- 29 giugno 2009 18.23
GRAZIE
domenica 28 giugno 2009
NON PERVENGONO NUOVE NOTIZIE, REAZIONI O ALTRO: ADDIO AMICI
Torneremo ad attivarci se qualcuno tenterà di portare nuove offese allo splendido patrimonio monumentale, naturalistico, culturale e paseaggistico dell'Alta Valle del Chienti e dell'antico Ducato di Camerino.
venerdì 19 giugno 2009
CHISSA' CHE, DOPO LA NOSTRA RICHIESTA, IL PRESIDENTE FRANCO CAPPONI NON VOGLIA CHIARIRE L'ITER IN PROVINCIA DELLA DISCARICA ?
CONFIDIAMO CHE ANCHE BLARASIN, CHE HA BEN PRESENTE LA SITUAZIONE DELLA DISCARICA, VOGLIA CHIEDERE AL PRESIDENTE CAPPONI DI APRIRE LE SEGRETE STANZE E CHIARIRE COME SONO ANDATE ESATTAMANTE LE COSE FRA PROVINCIA DI MACERATA E COMUNE DI PIEVEBOVIGLIANA A PROPOSITO DELLA DISCARICA.
Di seguito l'articolo da Cronache Maceratesi.
A Macerata ha vinto Blarasin: "Ora puntiamo al Comune"
Andrea Blarasin è stato l’unico eletto tra i candidati del capoluogo in Consiglio provinciale. Una bella soddisfazione per lei e un segnale di crisi per la politica cittadina?
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e hanno confermato la fiducia nei miei confronti. Questo dimostra che alla fine contano i fatti, quelli veri. Mi sono messo a servizio della città e immagino che la gente mi abbia visto come un riferimento. A livello comunale c’è sicuramente un segnale forte di crisi per la Giunta di centro sinistra che ha candidato tre assessori e tutti hanno fatto male. A Macerata è evidente che la Giunta non riesce ad affrontare i problemi e nella politica maceratese c’è scarso impegno”.
Ora si parla di lei come probabile assessore nella Giunta Capponi…
“Ovviamente nei prossimi giorni il presidente Capponi lavorerà alla costruzione di una squadra e verranno premiati i meriti registrati in sede elettorale ma anche le competenze e la professionalità per svolgere il ruolo che si è eventualmente chiamati a coprire. Perché poi le vittorie vanno meritate e la scelta di persone che vanno ad assumere responsabilità di governo è rilevante. Anzi, fondamentale”.
Si aspettava questa vittoria del centro destra? Quali crede siano stati i fattori decisivi per il ribaltone in Provincia?
“Era nell’aria un cambiamento nel modo di fare politica in generale e a livello nazionale avevamo dei buoni segnali. Era una battaglia comunque dura ed è stata affrontata nel modo migliore facendo gioco di squadra con candidati forti nei Collegi. Siamo rimasti uniti e per una volta si è riusciti a far emergere una coesione che non è solo di facciata ma anche di sostanza”.
Che presidente sarà Franco Capponi?
“Per quello che lo conosco sarà un presidente che punterà ad una buona amministrazione e alla politica del fare e della fiducia nella squadra di governo che nel frattempo avrà formato. Sarà anche un presidente che respingerà interessi di potere e spartizioni legati ad una politica vecchia che l’elettorato ha dimostrato di non volere più”.
Qual è invece la sua opinione sull’ex presidente Giulio Silenzi?
“Silenzi ha fatto l’unica campagna elettorale che poteva fare puntando solo sulla sua persona perché i partiti del centro sinistra in questa tornata elettorale non erano coesi e c’erano grosse contrapposizioni interne, anche se mascherate. Se non avesse soffocato i partiti il risultato per lui sarebbe stato ancor più negativo. La debolezza del centro sinistra sta ancora in questi partiti, anche a livello nazionale, che non rierscono a capire che i cittadini non vogliono più le chiacchiere ma vedere affrontare e risolvere i problemi”.
Il nuovo obiettivo sarà conquistare Macerata alle elezioni comunali in programma nel mese di aprile del prossimo anno?
“Ovviamente me lo auguro. Abbiamo un anno di tempo che per noi dovrà essere un periodo di prova su cui poter lavorare per far vedere il cambio di rotta di un’amministrazione di centro destra e rafforzare il consenso. Dopo di che si potrà vincere ma la vittoria dovrà essere meritata dimostrando competenze. Il primo obiettivo sarà onorare il mandato elettorale”.
UN MESSAGGIO AI LETTORI DA PARTE DEL NOSTRO BLOG
per un anno e mezzo abbiamo combattuto con tutti voi la battaglia contro la sciagurata discarica di Pievebovigliana, la vicenda di un'amministrazione comunale che, dopo 4 anni di coerente perseguimento di un organico programma di valorizzazione territoriale e di economia compatibile, all'improvviso sceglieva vecchi modelli di potere e di economia che tradivano sostanzialmente l'impegno dei precedenti 4 anni !
Considerato il lieve distacco fra il presidente Franco Capponi e l'ex Giulio Silenzi a questa, come ad altre vicende, si è dovuta la sconfitta di Silenzi, che nell'intera vicenda ha tenuto un atteggiamento sostanzialmente ambiguo, tanto che l'iter del progetto di nuova discarica si era fermato formalmente per cavilli legali, restando inciampato su una richiesta di documentazione integrativa ed un obbligo di pubblicazione, mentre sostanzialmente si era interrotto perchè sia Silenzi che Luciani avevano ritenuto troppo rischioso dal punto di vista politico mandarlo avanti !
Silenzi ha pagato questa ed altre vicende con la mancata riconferma, mentre Luciani, "Sandro la Guardia", ha dovuto far ricorso a tutti i possibili mezzi, con la sua lista "Uniti per Unire", noi siamo uniti, e vi vogliamo unire tutti, quasi una minaccia, ottenendo a forte maggioranza la riconferma.
CARI CITTADINI DI PIEVEBOVIGLIANA, QUESTA BATTAGLIA L'AVEVAMO FATTA PER VOI E PER DIFENDERE IL VOSTRO SPLENDIDO TERRITORIO !
Ma se preferite vecchie strade, se non averte avuto paura di rimettervi nelle mani di chi voleva creare una discarica COME L'ABBIAMO DESCRITTA al punto di ingresso alla vostra splendida cittadina ed al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a questo punto riteniamo terminata la nostra battaglia.
SEMPRE CHE NON CI SIANO NUOVE IMPORTANTI NOTIZIE, DALLA PROVINCIA DI MACERATA CON LA SUA NUOVA MAGGIORANZA, un'alternanza di cui la Provincia di Macerata sentiva forte il bisogno , OPPURE DA ALTRE FONTI, dichiariamo chiusa la vita di questo blog, PIEVEBOVIGLIANA NO DISCARICA !
Purtroppo i cittadini di Pievebovigliana, con il loro voto, hanno testimoniato di volersi tenere l'amministrazione che all'iter del progetto di nuova discarica aveva dato il via libera, e dunque di volerla quella nuova discarica, che avvelenerebbe il futuro loro e dei loro figli, oltre che devastare la loro fiorente economia ecocompatibile e rivolta verso il futuro, e allora...........
LASCIAMO TUTTAVIA IN EREDITA' AL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA FRANCO CAPPONI, TUTTI I DUBBI SUL COMPORTAMENTO DI GIULIO SILENZI CHE ERANO DERIVATI DALLO SCAMBIO DI MESSAGGI CON LUI, CARO PRESIDENTE CAPPONI, PUO' TROVARLI QUI A DESTRA, OPPURE QUI SOTTO, E BUON LAVORO !
DUBBI SULLO SCIAGURATO PROGETTO DI NUOVA DISCARICA IN LOC. MONASTERO DI PIEVEBOVIGLIANA CHE LASCIAMO IN EREDITA' AL NUOVO PRESIDENTE FRANCO CAPPONI:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2009/02/z.html
venerdì 12 giugno 2009
I RISULTATI DELLE ELEZIONI COMUNALI A PIEVEBOVIGLIANA: NONOSTANTE LA VICENDA DELLA DISCARICA RIVINCE SANDRO LUCIANI
http://www.repubblica.it/speciale/2009/elezioni/comunali/pievebovigliana.htmlhttp://www.vivereitalia.eu/index.php?page=articolo&articolo_id=203050
http://www.maceratanotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1622&Itemid=61
"Luciani Sandro riconfermato sindaco a PIEVEBOVIGLIANA: il 70,55% dei votanti ha voluto il suo ritorno.
Solo il 29,44% per Luigi Marchetti e il suo “Ambiente futuro”, che resterà ancora un progetto per altri 5 anni; intanto occuperà i 4 seggi di opposizione".
SPERIAMO CHE NON RIMANGA SOLO UN PROGETTO ANCHE QUELL'AMBIZIOSO PROGETTO DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE DI PIEVE A CUI IL SINDACO LUCIANI NEL SUO ULTIMO ANNO DI MANDATO AVEVA PREFERITO UN PER LUI BEN PIU' CONCRETO PROGETTO DI NUOVA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI !
E comunque attendiamo che trascorra ancora qualche mese, nelle ultime settimane prima delle elezioni circolava la notizia -che non siamo in grado nè di confermare nè di smentire- che alla vicenda della discarica si fosse interessata anche la Procura della Repubblica....
UN FORTE APPELLO AL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA, FRANCO CAPPONI: FACCIA CHIAREZZA SULLA VICENDA DELLA DISCARICA DI PIEVEBOVIGLIANA
Presidente faccia, chiarezza sulla oscura vicenda del progetto di nuova discarica in loc. Monastero di Pievebovigliana, chiarisca i dubbi, e riveli quanto è rimasto celato nelle risposte a suo tempo date dal suo predecessore Giulio Silenzi al nostro blog !!
TROVA QUI DI SEGUITO IL LINK A DUBBI ED ULTIMA DOMANDA FATTA A SILENZI, E RIMASTA SENZA SOSTANZIALE RISPOSTA:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2009/02/z.html
lunedì 8 giugno 2009
CLAMOROSO: FRANCO CAPPONI DEL PDL E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA, BATTE GIULIO SILENZI
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2009/03/tira-una-brutta-aria-per-il-pd-nelle.html
FRANCO CAPPONI DEL PDL BATTE GIULIO SILENZI DEL PD, E DIVENTA IL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA.
http://www.cronachemaceratesi.it/?p=6118
"Ore 21.13. Franco Capponi è il nono presidente della Provincia di Macerata. Al termine dello scrutinio nei 319 seggi elettorali, il candidato del centro destra ha raggiunto il 51,26% dei voti e pertanto risulta eletto al primo turno. Complessivamente il neo presidente ha ottenuto 91.523 preferenze. Giulio Silenzi, presidente uscente e sostenuto dal centro sinistra, ha ottenuto il 47,65% dei voti, pari a 85.079 preferenze. Il terzo candidato in competizione, Tonino Quattrini ha riportato 1.950 voti, pari all’1,09%. Il nuovo presidente della Provincia ha 50 anni. E’ originario di Treia dove è stato sindaco, eletto nel 1995, dopo aver ricoperto per dieci anni cariche di assessore e vice sindaco. Alle elezioni provinciali ha votato il 70,65% degli aventi diritto".
PROSEGUI A LEGGERE SU CRONACHE MACERATESI, link sopra.
domenica 24 maggio 2009
UN NOSTRO RICORDO PERSONALE SUL CANDIDATO SINDACO LUIGI MARCHETTI
"..al momento sono così arrabbiato per la prepotenza che usa certa gente nei nostri confronti (e non mi riferisco solo alla questione discarica) ( E COME LUIGI TANTI HANNO SENTITO LO STESSO STATO D'ANIMO PER QUANTO ANDAVA ACCADENDO NELLA VICENDA DELLA DISCARICA ! SI SONO SENTITI PRESI BRUTALMENTE IN GIRO, GENTE CHE SULLE PAROLE DI CERTI POLITICI AVEVA ANCHE FATTO COSPICUI INVESTIMENTI, ANZI AVEVA INVESTITO IN UN PROGETTO DI VITA VISSUTO IN UNA LOGICA DI ECONOMIA ECO-COMPATIBILE !!), che mi sentirei di propormi in prima persona! Già in zona, da diverso tempo pensavo di parlarne all'amico ......(OMESSO), attivo un pò di tempo fa....purtroppo non sono nè sarò mai dentro di me un politico, quindi sarebbe una sconfitta già in partenza. Il mio ruolo e la mia forma mentis accademica vanno verso altra strada! Considera pure che per diverse elezioni non ho mai votato...."
ECCO FINALMENTE UN CANDIDATO SINDACO CHE SI IMPEGNERA' NON PER LA CONQUISTA DEL POTERE, MA PER IL FUTURO DI PIEVEBOVIGLIANA !!
FACCIAMO I NOSTRI MIGLIORI AUGURI AL CANDIDATO SINDACO DI PIEVEBOVIGLIANA, DELLA LISTA "AMBIENTE E FUTURO" LUIGI MARCHETTI
FARE TUTTI I SUOI MIGLIORI AUGURI AL CANDIDATO SINDACO DI PIEVEBOVIGLIANA LUIGI MARCHETTI, DELLA LISTA "AMBIENTE E FUTURO",
PER UN FUTURO DEL COMUNE DI PIEVE LIBERO DA MINACCE QUALE QUELLA DELLA DISCARICA, IL CUI ITER -VOGLIAMO RICORDARLO- E' FERMO SOLO PERCHE' NON E' STATA FATTA LA PUBBLICAZIONE DEL PROGETTO PRESSI I COMUNI DI MUCCIA, CAMERINO, E PIEVE TORINA !
La stessa Amministrazione Provinciale di Macerata ha solo sospeso l'iter della discarica, in quanto non la società interessata non ha presentata la documentazione richiesta, MA NON HA MAI SINORA ESPRESSO UN NO DEFINITIVO SULLO SCIAGURATO PROGETTO !
Luigi Marchetti -vogliamo ricordarlo, non è un politico, ma anzi è professore presso il Dipartimento di Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate dell' Università degli Studi di Camerino
Vogliamo anche ricordare e testimoniare che Luigi Marchetti è stato sin dall' inizio attivo nella battaglia contro la sciagurata discarica in loc. Monastero, componente attivo e qualificato del Comitato per la difesa dell'Alta Valle del Chienti, e ha tenuto stretti rapporti anche con il nostro blog.
Dunque, i nostri migliori auguri al candidato Sindaco Luigi Marchetti !!
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009: ECCO I CANDIDATI SINDACI
http://www.cronachemaceratesi.it/?p=5315
ECCO I CANDIDATI SINDACI IN PROVINCIA DI MACERATA - di Matteo Zallocco
"In ogni angolo della Provincia sono spuntati manifesti elettorali con gli slogan più strani (così come diversi nomi delle liste che riportiamo di seguito). Oltre al presidente della provincia si vota infatti per eleggere il sindaco in 44 dei 57 Comuni del Maceratese. Non sono interessate alle elezioni comunali Macerata, Civitanova, Tolentino, San Severino e Corridonia ma non mancano Comuni importanti, a partire da Recanati.
Oltre ai 44 Sindaci debbono essere eletti 608 consiglieri comunali; 12 in ciascuno dei 28 Comuni con meno di tremila abitanti, 16 consiglieri in ognuno dei 12 Comuni con popolazione compresa fra i 3 mila e i 10 mila abitanti, 20 consiglieri nei 4 Comuni (Cingoli, Matelica, Potenza Picena e Recanati) che contano una popolazione superiore ai 10 mila abitanti. Alle elezioni comunali è interessato un elettore maceratese su due. Gli aventi diritto al voto, infatti, sono circa 141 mila.
Solo a Recanati, essendo l’unico Comune con oltre 15 mila abitanti, c’è la possibilità del ricorso al ballottaggio".
Ecco tutti i candidati sindaci con il nome delle liste da cui sono sostenuti.
ACQUACANINA - Giancarlo Riccottini (Per Acquacanina) e Angelo Ferri (Futuro)
APIRO - Settimio Novelli (Impegno Democratico) e Michela Molinari (Nuova scelta per Apiro)
APPIGNANO - Osvaldo Messi (Il girasole), Guido Stacchiotti (Guido) e Vincenzo Calamante (Impegno Comune)
BELFORTE DEL CHIENTI - Dino Catalini (Armonia e sviluppo) e Mario Antinori (Belforte insieme)
CALDAROLA - Sergio Grasselli (Noi per Caldarola), Tiziana Riccardi (Il Popolo della Libertà) e Mauro Capenti (Uniti per Caldarola)
CAMERINO - Dario Conti (Camerino storia e futuro), Corrado Zucconi (Camerino Viva) e Sandra Gentili (Nuovi Orizzonti)
CAMPOROTONDO DI FIASTRONE - Giulio Belli (Uniti per il cambiamento) e Giorgio Diletti (Sviuluppo e partecipazione)
CASTELSANTANGELO SUL NERA - Paolo Riccioni (Rinnovamento castellano) e Giulio Travagliati (Insieme per Castello)
CESSAPALOMBO - Gianmario Ottavi (Partecipazione democratica)
CINGOLI - Giuseppe Salomoni (Cingoli Futura), Filippo Saltamarini (Cingoli per il Ppe) e Gianfilippo Bacci (Cingoli per Cingoli)
COLMURANO - Andrea Seri (Uniti per Colmurano) e Ornella Formica (Insieme per Colmurano)
FIUMINATA - Vito Rizzo (Uniti per Fiuminata), Carmelo Grasso (Fiuminata Valle Aperta) e Mario Roscioni (Nuovo impegno per Fiuminata)
GAGLIOLE - Gianfabio Giorgioni (Gagliole Attiva), Mauro Riccioni (Civica per Gagliole) e Alberto Mariotti (Insieme per Gagliole)
GUALDO - Giovanni Zavaglini (Lista per Gualdo) e Agata Smosarska (Eurocomunisti Gualdo)
LORO PICENO - Daniele Piatti (Uniti per Loro Piceno), Giuseppe Galletti (Nuovi Orizzonti per Loro Piceno)
MATELICA - Alessandro Casoni (Matelica RiparTiamo), Massimo Montesi (Matelica Insieme) e Paolo Sparvoli (Progetto Matelica)
MOGLIANO - Silvano Ramadori (Esperienza) e Flavio Zura (Patto per Mogliano)
MONTE CAVALLO - Pietro Cecoli, Erasmo Reversi, Sandro Germoni e Cristina Guida.
MONTECASSIANO - Mario Capparucci (Identità territorio) e Leonardo Catena (Il nuovo per Montecassiano)
MONTECOSARO - Antonio Basili (Rifoondazione comunista), Stefano Cardinali (La tua Montecosaro) e Reanato Malaisi (Progetto Comune)
MONTEFANO - Carlo Carnevali (Rinnovamento) e Maurizio Storani (Lista civica per Montefano)
MONTELUPONE - Giuseppe Ripani (Popolo nuovo), Rolando Pecora (LiberaMente) e Roberto Ottaviani (Uniti per Montelupone)
MONTE SAN GIUSTO - Florindo Mancinelli (Uniti per Monte San Giusto), Franco Bordoni (Civico Impegno), Mario Lattanzi (Amici in Comune) e
Massimiliano Castagna (Vita Nuova a Monte San Giusto)
MONTE SAN MARTINO - Valeriano Ghezzi (Lista Civica)
PIEVEBOVIGLIANA - Sandro Luciani (Uniti per unire) e Luigi Marchetti (Ambiente e futuro)
PIEVE TORINA - Luigi Gentilucci (Uniti Pieve Torina) e Alessio Marchetti (Oggi e domani)
PIORACO - Giovanni Battista Torresi (Lista civica), Enzo Bonacucina (Per Pioraco) e Pier Paolo Giuli (Vivere Pioraco)
POGGIO SAN VICINO - Simone Valentini (Torre civica insieme per Poggio) e Alessandro Montanari (Futuro Sostenibile per Poggio)
POLLENZA - Luigi Monti (Con la gente), Adriana Maccari (Progetto Pollenza) e Sabrina Ricciardi (Pollenza in comune)
PORTO RECANATI - Rosalba Ubaldi (Nuovi Orizzonti), Lorenzo Riccetti (Uniti per Porto Recanati), Anna Rombini (Porto Recanati che cambia) e
Massimo Montali (Nuova generazione)
POTENZA PICENA - Francesco Acquaroli (Il Centrodestra), Paolo Malatini (Insieme per le libertà), Sergio Paolucci (Centrosinistra)
RECANATI - Daniele Massaccesi (Recanati democratica, Italia dei Valori), Francesco Fiordomo (Gruppo civico, Verdi, Pd, Recanati a sinistra, Dc, Città del Sole), Giulio Affricani (Rifondazione comunista), Michele Moretti (Su la testa, Moretti sindaco), Roberto Bartomeoli (Recanati città futura, Per Recanati, Udc, Pdl) e
Enzo Marangoni (Lega Nord e Civica Recanati)
RIPE SAN GINESIO - Paola Teodori (Credi in Ripe, volta la carta) e Luigi Mariotti (Ripe per Ripe)
SANT’ANGELO IN PONTANO - Eraldo Mosconi (Il Girasole), Tarcisio Marzialetti (Lista civica)
SARNANO - Franco Ceregioli (Il Popolo della libertà), Baldo Alessandrini (Patto per Sarnano) e Paolo Tiberi (Noi la gente)
SEFRO - Mario Pierozzi (Uniti per Sefro) e Secondo Biordi (Leali a Sefro)
SERRAPETRONA - Adriano Marucci (Valori del territorio), Giampiero Feliciotti (Rinascita e sviluppo), Sandro Mogliani (Lista civica)
SERRAVALLE DEL CHIENTI - Gabriele Santamarianuova (Unione democratica) e Marco Cruciani (Un futuro per Serravalle)
TREIA - Luigi Santalucia (Santalucia Sindaco Treia) e Roberto Salvi (Insieme per cambiare)
URBISAGLIA - Roberto Broccolo (Insieme per Urbisaglia), Orietta Vissani (Uniti per cambiare) e Francesca Sincini (Il Popolo della Libertà)
USSITA - Sergio Morosi (Insieme per Ussita) e Roberta Conti (Lista civica per Ussita)
VISSO - Gian Marco Mariani (Insieme per Visso), Carlo Ballesi (Costruiamo il futuro) e Giancarlo Rosi (Pdl per Rosi sindaco).
Si vota per il nuovo sindaco anche a Fiastra e Fiordimonte. Presto su CM tutti i candidati Comune per Comune.
DIBATTITO FRA I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI MACERATA PRESSO IL RESTO DEL CARLINO
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/macerata/2009/05/22/181233-alla_resa_conti.shtml
Macerata, 22 maggio 2009 - Faccia a faccia. Abbiamo chiamato in redazione i tre candidati alla presidenza della Provincia (Franco Capponi, Tonino Quattrini e Giulio Silenzi), a rispondere ad alcune domande prima del voto. Un “forum” attraverso il quale ognuno ha avuto l’occasione di esprimere il proprio pensiero, favorendo il confronto sui problemi e sulle persone, e offrendo ai cittadini ulteriori elementi sulla base dei quali fare la propria scelta in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno. Abbiamo fatto alcune domande alle quali, a rotazione, i tre candidati hanno dato le loro risposte in uno dei rarissimi faccia a faccia di questa tornata elettorale per la Provincia.
Tutti e tre candidati alla presidenza della Provincia, un ente che molti ritengono debba essere soppresso. Cosa ne pensate?
CAPPONI: «La Provincia non va sciolta, ma riformata. Una certa gestione della politica, fatta di ritardi, lunghi tempi burocratici e qualche disattenzione, ha creato disaffezione: non solo nei cittadini, ma anche nei Comuni. Di qui la proposta, già presentata dal Governo nazionale di dar vita ad una Provincia gestita dall’assemblea dei sindaci, con un nucleo guida che la diriga».
QUATTRINI: «Non sono d’accordo sullo scioglimento, né sulla riforma. La Provincia è il sistema più democratico che abbiamo, visto che possiamo candidare persone provenienti dal territorio e sceglierle. Dare più potere ai sindaci comporta il rischio che questi usino l’eventuale loro assemblea per piazzare portavoce e portaborse messi da parte in sede locale. Certo l’onere economico c’è, ma visto che la Provincia esiste da 200 anni, caso mai si punti sulla Regione».
SILENZI: «In Parlamento c’è una maggioranza ampia: prenda una decisione. Il dato di fatto è che mentre qualcuno chiede di sciolgiere questo ente, quest’anno si vota con 9 province in più rispetto all’ultima consultazione. Detto questo, per me contano le funzioni assegnate alla Provincia, che va messa in condizione di risolvere i problemi dei cittadini. Pensare che le funzioni di area vasta possano essere assorbite dalla Regione o dai Comuni non fa rispamiare un euro ed evita l’assunzione di responsabilità dirette».
Quale la prima cosa che farà se sarà eletto?
QUATTRINI: «Istituirò la consulta del territorio, all’interno della quale ci dovranno esere i Comuni, le forze economiche e sociali, agricoltori, cacciatori, pescatori. Lo scopo è chiaro: ogni decisione va condivisa con il territorio».
SILENZI: «Riunirò subito il mio staff di collaboratori per continuare l’attuazione del programma da dove l’abbiamo lasciato».
CAPPONI: «Affronterò l’emergenza rifiuti e avvierò una grande campagna d’ascolto per fare il programma, cosa che Silenzi ha fatto solo alla fine del mandato».
Che cosa farà se, invece, non sarà eletto?
SILENZI: «Rappresenterei gli elettori in consiglio provinciale, e non mi dimetterei, come invece ha fatto la volta scorsa Capponi».
CAPPONI: «La volta scorsa mi sono dimesso perché Silenzi mi ha “perseguitato”. Comunque, la prima cosa che farei è stringere la mano al mio avversario, continuando a lavorare».
QUATTRINI: «Continuerò a far politica con le nostre proposte, sia che saremo o no in consiglio provinciale».
Puntate molto sul voto alla persona. I programmi sono secondari?
SILENZI: «La mano al mio avversario l’ho già stretta nel 2004. La sua incompatibilità era legata ad un parere del nostro ufficio legale. Nessuno ha voluto perseguitare nessuno. Ciò chiarito, queste sono elezioni amministrative, quelle in cui — per fortuna e sempre di più — conta la persona, slegata da gabbie di partito, con riferimento a programmi, comportamenti, coerenze, attenzioni e capacità. I programmi sono legati al riconoscimento della persona che si ritiene in grado di attuarli, altrimenti restano sulla carta».
CAPPONI: «Sono contento di essere valutato come persona, ma insieme a tutti gli altri presenti nelle forze politiche che sostengono la mia coalizione».
QUATTRINI: «Ci siamo dati uno slogan chiaro: “il nostro canto libero” proprio per distinguerci dai due grandi agglomerati dell’una e dell’altra parte. Puntiamo al 4%, la stessa percentuale raccolta dalla Destra nel suo insieme all’ultima competizione, anche se adesso una parte sta con il Pdl».
La discarica di appoggio al Cosmari e la questione rifiuti sono al centro di un acceso dibattito. Quale la vostra proposta?
CAPPONI: «La prima cosa da dire è che siamo in emergenza, visto che la discarica di Tolentino esaurirà la capacità di abbancamento entro due mesi. Detto questo, i siti destinati ad ospitare una discarica non si impongono, serve una soluzione condivisa. Noi abbiamo la nostra soluzione, anche per l’emergenza, ma ci riserviamo di farla conoscere subito dopo le elezioni. Nessun segreto: vogliamo evitare che su questo si giochino posizioni strumentali piuttosto che risolvere il problema».
SILENZI: «Trovo singolare che si dica di avere una soluzione ma non la si voglia esprimere. Su una questione così delicata bisogna essere chiari. Ci sono stati ritardi, ma mi sono battuto affinché i Comuni, visto che spetta ad essi, scegliessero il sito per la discarica. Cosa che hanno fatto, sia quelli di centrodestra che quelli di centrosinistra, in seno all’assemblea del Cosmari, individuando Fosso Mabiglia a Cingoli. Una scelta trasversale, dunque, anche perché si è detto che non c’erano altre disponibilità, contro la quale ha votato contro solo il sindaco di Cingoli, Gianfilippo Bacci, a cui va dato atto della sua coerenza. (Capponi accusa Silenzi di fare demagogia, ndr). Adesso si vuole rimettere in discussione quella scelta. Il vero problema, a mio avviso, è che non è possibile che siano realizzate due discariche, a Cingoli e Filottrano, tra loro distanti non più di due chilometri. La proposta? Bisogna fare un accordo di programma, tra province di Ancona e Macerata e tra comuni di Filottrano e Cingoli, per individuare un sito, magari l’area di una ex cava, a servizio di entrambe le realtà. Noi siamo disponibili, come pure la Provincia di Ancona e la Regione».
QUATTRINI: «La gestione dei rifiuti è una priorità del nostro programma. Non si può sempre arrivare all’emergenza. Due sono i punti chiari: la gestione di certi servizi deve essere pubblica; bisogna individuare subito una decina di siti, equamente distribuiti sul territorio, per risolvere il problema una volta per tutte. Ovviamente le scelte vanno condivise con Comuni e cittadini. Su questo abbiamo un nostro progetto su cui siamo pronti a confrontarci con tutti. Cingoli, poi, non è contraria alla discarica, ma al sito scelto. Si può individuare una ex cava? Sono d’accordo».
Che cosa è cambiato rispetto a cinque anni fa?
SILENZI: «E’ stato fatto un grande lavoro. C’è una Provincia che ha fatto molto per la gente. Oggi, purtroppo, c’è una crisi economica seria, si fa più fatica a vivere. Per questo abbiamo accentuato i nostri interventi a favore delle famiglie e delle piccole imprese».
CAPPONI: «Personalmente ho più esperienza. Nello stesso tempo voglio sottolineare come il governo nazionale abbia fatto molto per le infrastrutture, ma anche per gli ammortizzatori sociali in deroga, per i quali ha concesso alle Marche circa 100 milioni di euro, 50 dei quali già erogati. Insieme ai partiti che mi sostengono questo è per me un vantaggio politico. Ho consolidato un rapporto con tanti amministratori che chiedono di mettere in rete i loro Comuni con la Provincia, mentre l’amministrazione uscente ha svuotato la conferenza dei sindaci».
QUATTRINI: «Qualcosa è cambiato: c’è la presenza della mia candidatura. Battute a parte, ci sono cose che chi ha amministrato ha fatto bene (ad esempio il ponte a Villa Potenza) e altre che non ha fatto o ha fatto male (tanti proclami, ma nessun intervento concreto per il risanamento del Chienti). Siamo disponibili ad un confronto con tutti, purché sia su fatti concreti».
Quali i pregi e quali i difetti del suo avversario?
CAPPONI: «Quattrini è un amico, è un buono, anche se un po’ “autonomista”. Silenzi mistifica i fatti, anche se gli riconosco una certa persistenza per raggiungere gli obiettivi, anche se a mio avviso non combaciano con quelli del territorio».
QUATTRINI: «Con Capponi sono andato a scuola insieme. Ma né su lui, né su Silenzi, in quanto persone, ho nulla di particolare da dire. Possiamo tranquillamente andare a mangiare una pizza insieme».
SILENZI: «Il difetto di Quattrini è l’appartenenza alla Fiamma Tricolore, ciò ci tiene un po’ lontani. Ma Quattrini è una persona non fanatica e, dunque, con cui ci si può confrontare tranquillamente. Capponi a me pare troppo ideologico, volto continuamente ad attaccare. Gli riconosco, però, una grande abilità politica. Ha lavorato nel centrodestra per affermare una sua linea politica, azzerando politicamente l’Udc e spostando il baricentro politico verso Treia».
Senta SILENZI, lei sarà pure uomo del fare. Ma molti l’accusano di essere un accentratore...
«Non sono un accentratore. Sono uno che se decide di fare una cosa la faccio, con passione e decisione. Un modo di fare che qualcuno forse fraintende».
CAPPONI, c’è chi afferma che si sia candidato solo per orgoglio e per una volontà di rivalsa...
«Assolutamente no. Queste non sono scelte che si fanno alla leggera. Quella che ho fatto è una scelta politica, per cementare l’unità del centrodestra. Ritengo che ci siano le condizioni per portarlo al successo».
Quanto a lei, QUATTRINI, c’è chi l’accusa di pura ambizione. Non poteva allearsi con il centrodestra?
«Innanzitutto l’ambizione, correttamente intesa, è positiva, perché ti spinge a fare e a fare bene. In secondo luogo la mancata alleanza con il centrodestra non è dipesa da noi, né da loro: ci sono differenze significative su questioni rilevanti».
Avete già qualche nome per l’eventuale giunta?
CAPPONI: «Posso dire che sceglierò gran parte della squadra tra gli eletti. Un paio di assessori, però, saranno esterni, individuati tra personalità di spicco della società civile».
QUATTRINI: «Magari farò assessori Silenzi e Capponi. Scherzi a parte: nell’eventualità di una nostra affermazione — difficile, ma non si sa mai — ci saranno sicuramente Fabio Scipioni di Montecosaro e un mio giovane collaboratore, Olivio Vitali».
SILENZI: «Ogni cosa a suo tempo. Non ho trattato assessori con nessuno, mi svincolo da logiche partitiche. Un impegno, però, lo prendo fin d’ora: non diminuirò la presenza di donne in giunta. Tre ce ne sono e almeno altrettante ce ne saranno».
Franco Veroli
lunedì 11 maggio 2009
ORAMAI E' TEMPO DI ELEZIONI, DELLA DISCARICA DI PIEVEBOVIGLIANA NON SI PARLA PIU !
Tuttavia il progetto, un progetto da 90 milioni di euro, è fermo -come abbiamo avuto modo in passato di sottolineare- solo perchè non ne è stata fatta la pubblicazione nei comuni di Muccia, Camerino e Pieve Torina,mentre la provincia di Macerata, dopo aver richiesto documentazione integrativa, si è guardata bene dal chiudere il procedimento con un definitivo parere contrario emesso perchè quella documentazione non era stata trasmessa !
VEDI AL SEGUENTE LINK:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2009/02/riceviamo-dal-presidente-della.html
Se Luciani e Silenzi dovessero rivincere le elezioni al comune di Pievebovigliana ed alla Provincia di Macerata, secondo voi cosa potrebbe succedere ?
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO DI PIEVEBOVIGLIANA: intervista di di Giulio Calafati
Pievebogliana, il turismo il suo valore e la sua valorizzazione:
al seguente link http://www.marchemedia.com/
Andate su:
punti di vista - intervista Calafati
dal minuto 29 a 24.
grazie all'amico spettatore, veramente grazie !!
lunedì 27 aprile 2009
LANCIATA LA SFIDA PER LA PROVINCIA DI MACERATA FRA GIULIO SILENZI E FRANCO CAPPONI
http://www.guidamarche.it/sezioni/dettaglio_articoli.asp?ID=6372
PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI MACERATA DI GIULIO SILENZI
"Presentazione candidatura Giulio Silenzi — Partito Democratico ...
Presentazione candidatura Giulio Silenzi Conferenza programmatica PD · Presentazione candidatura Giulio Silenzi Il turismo nell'entroterra ..."
http://www.dsmc.it/login_form?came_from=http%3A//www.dsmc.it/contenuti/eventi/presentazione-candidatura-giulio-silenzi&retry=&disable_cookie_login__=1
Ma se tentate di collegarvi scoprirete che si tratta di un link e di una notizia STRETTAMENTE RISERVATI AGLI ISCRITTI AL PD !
Bella trasparenza di questo "nuovo partito", complimenti cari amici del PD di Macerata ! Non è la prima volta che capita...EFFICACISSIMO MODO DI APRIRSI ALLA SOCIETA' ?
In compenso bella serata di presentazione al castello della Rancia, con musica, amenità gatronomiche, disimpegno a tutta birra...:
http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2229548
IL PRESIDENTE GIULIO SILENZI PARLA AL TEATRO DI CINGOLI SUL PROGETTO DI DISCARICA
- parte 1 DA YOUTUBE:
http://www.youtube.com/watch?v=yY64yI1xEOs&feature=PlayList&p=BB416831148B8191&index=23
-parte 2 DA YOUTUBE:
http://www.youtube.com/watch?v=BN2ISpvomfk&feature=PlayList&p=BB416831148B8191&index=22
-per il prosieguo dell'incontro vai al canale:
http://www.youtube.com/user/Campagnapulita
ASSEGNATA AL COMUNE DI PIEVEBOVIGLIANA LA BANDIERA ARANCIONE
http://www.viverefano.com/index.php?page=articolo&articolo_id=196488
"SCHEDA INFORMATIVA: Ai riconoscimenti per le qualità ambientali della costa si sono aggiunti dal 1998 i nuovi prestigiosi vessilli assegnati dal Touring Club. I comuni che possono issare la bandiera arancione (San Ginesio, Acquaviva Picena, Corinaldo, San Leo, Urbisaglia, Montecassiano, Montelupone, Ostra, Sarnano, Ripatransone, Pievebovigliana, Genga, Monterubbiano, Mercatello sul Metauro, Mondavio e Gradara) sono quelli che hanno soddisfatto i rigidi criteri di valutazione della commissione giudicatrice. La tutela del patrimonio culturale e dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, la disponibilità di informazioni, l'accessibilità insieme all' efficienza del servizio trasporti, l'offerta ricettiva e dei servizi complementari quali la ristorazione ed il supporto locale di tour operator, l'offerta enogastronomica e di intrattenimento culturale e l'arredo urbano sono infatti i principali aspetti presi in esame dalla commissione per l'assegnazione del premio. Alle località prescelte viene, in questo modo, offerta l'opportunità di sviluppare e mantenere una propria identità "turistica" sulla base dei singoli patrimoni culturali e naturali, come valida alternativa alla più usuale vacanza sul mare".
Ma della discarica in loc. Monastero di Pievebovigliana non si parla più ?
sabato 21 marzo 2009
VERAMENTE UN MOMENTACCIO PER GIULIO SILENZI: DOPO IL PROBLEMA DELLA DISCARICA DI PIEVEBOVIGLIANA ECCO QUELLO DELLE DISCARICHE DI CINGOLI E FILOTTRANO
http://www.vivereitalia.eu/index.php?page=articolo&articolo_id=193813
http://www.maceratanotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1058&Itemid=59
19 MARZO 2009 - Cingoli: discarica di rifiuti, individuata soluzione al problema
Le trecento persone che hanno affollato fin ben oltre la mezzanotte il teatro Farnese di Cingoli per l’assemblea cittadina organizzata dalla Provincia di Macerata avevano un unico comune interesse: le discariche di rifiuti che sono state programmate sul territorio cingolano e in quello di Filottrano, proprio a poche centinaia di metri dal confine con Cingoli.
E su questo il dibattito ovviamente non è mancato, così come le proposte. Presenti i sindaci dei due Comuni, è stato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, a ricordare gli interventi (l’ultimo di pochi giorni fa) dell’Amministrazione provinciale nei confronti dell’ex e dell’attuale presidente della Provincia di Ancona affinché il comprensorio dorico individui un sito diverso del cui “peso ambientale” non ne venga a soffrire il territorio maceratese e, nello specifico, cingolano.
Silenzi ha proposto un dialogo costruttivo con la Provincia di Ancona per trovare una soluzione condivisa, riscontrando su questo la disponibilità dei due Sindaci.
“Il muro contro muro non può portare ad una soluzione, specie con l’innescarsi di ricorsi al Tar - ha detto Silenzi – e, siccome il territorio di Ancona ha diverse alternative circa la possibile localizzazione della discarica ed inoltre ha disponibilità di abbancamento dei rifiuti ancora per molti anni, ritengo che il margine per una soluzione ci sia. La soluzione, inoltre, potrebbe essere collegata anche alla discarica di Fosso Mabiglia individuata nel 2008 dal Cosmari”.
Un dibattito partecipato, civile, dove la proposta è stata apprezzata e pertanto si è individuato un percorso che può portare concretamente alla soluzione del problema, così da evitare di danneggiare l’ambiente e le strutture turistiche.
domenica 15 marzo 2009
ALCUNE INTERESSANTI CONSIDERAZIONI DI GIANFRANCO BORGANI SULLA GESTIONE RIFIUTI IN PROVINCIA DI MACERATA
http://www.cronachemaceratesi.it/?p=2100
COME COMMENTO ALL'INTERVISTA, OLTRE A QUELLO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA GIULIO SILENZI, DI CUI CI SIAMO GIA' OCCUPATI, C'ERA ANCHE QUELLO DI "GIANFRANCO", PRESUMIAMO GIANFRANCO BORGANI, LE CUI CONSIDERAZIONI VOGLIAMO QUI RIPRENDERE:Gianfranco il 29 gennaio 2009 alle 10:51

Nelle varie dimaniche politico amministrative si tende sempre a ragionare a gradini, senza quasi mai riuscire ad avere una visione completa del problema.
Perchè il punto non è la discarica soltanto; il punto è un tantino più complesso di come lo si presenta, tendendo sempre a semplificare.
Poichè non ha senso parlare di discariche se non si parla anche del Consmari e non ha senso parlare del Consmari se non si parla della raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclo….
…E non ha senso parlare del riciclo se non si parla anche di come, ancora oggi, moltissime industrie imballano i beni e le merci cosicchè il “rifiuto” è talmente complicato da dividere che finisce nell’indifferenziato.
… O non si parla di come ancora manchi una cultura ecologica tra la popolazione che, molto spesso, per ignoranza o pressappochismo amministrativo fa raccolta differenziata poco e male.
Eppure questi problemi, tutti interconnessi, vengono sempre affrontati sfogliando la cipolla: un problema alla volta, senza avere per nulla una strategia generale.
Cosicchè si danno sempre risposte parziali ed incomplete in quanto manca una strategia complessiva.
Non so se sia colpa dei troppi lacci e lacciuoli che frneano le amministrazioni, i consigli delle società pubbliche, i troppi interessi in gioco.
Non so se sia colpa della mancanza di professionalità, dell’improvvisazoine di alcuni nostri amministratori pubblici.
Non so se manchi ancora in Provincia una vera cultura dello sviluppo economico/sociale che si armonizzi con l’ambiente (esistono delle eccellenze nella raccolta differenziata dei rifiuti ma in Provincia negli ultimi 15 anni non si sono fatti grossi passi avanti).
Fatto sta che si ricicla ancora troppo poco, si spreca ancora troppo e si è costretti a stoccare montagne di rifiuti in discariche (o incenerirli, con conseguenti problemi di salute della popolazione: moltissimi studi scientifici dimostrano che le zone intorno agli inceneritori, nonostante i maggiori controlli rispetto agli anni passati, non sono certo i luoghi ideali per crescere i bambini se li si vuole mettere al riparo dai problemi respiratori) in quanto le altre soluzioni possibili sono per il momento impraticabili.
Eppure, volendolo, si potrebbe aiumentare da subito e di molto la raccolta differnziata, riciclare molto di più di come si ricicla adesso e al contempo far partire su tutto il territorio provinciale una serie di iniziative che ci permettessero di sessere più indipendenti dal petrolio e dal carbone (solare, geotermico) e quindi produrre meno inquinamento.
Volendolo….