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domenica 22 febbraio 2009

METTIAMO UN GIORNO A LUGLIO 2008, A MACERATA, IO TU ED I TECNICI DELLA POMMB S.R.L....

Un uccellino ci ha portato una interessante notizia......attendiamo migliori e più esaurienti particolari, ma intanto qualche prudentissima anticipazione.....
METTIAMO UN GIORNO A MACERATA, NEL LUGLIO 2008, I TECNICI DELLA POMMB S.R.L., ATTIVI DA QUALCHE SETTIMANA NELL'ALTA VAL DI CHIENTI..........,MA C'ERA PER CASO ANCHE IL DIRIGENTE O QUALCHE TECNICO DEL SERVIZIO AMBIENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA ? E DEL COMUNE DI PIEVEBOVIGLIANA C'ERA QUALCUNO ?
A presto, nel caso, aggiornamenti.......
Chissà che nel frattempo non arrivino dalla Provincia di Macerata ulteriori e più precise notizie sullo stato dell'iter per la realizzazione della nuova discarica di Pievebovigliana, a noi non interessano le campagne elettorali, ma solo che si ascolti la cittadinanza, e che opere del genere non vengano realizzate senza il suo consenso !

TORNA IN ATTENZIONE UNA PARTECIPAZIONE DEL PRESIDENTE SILENZI ALLA CONFERENZA STAMPA DEL 5 NOVEMBRE 2007 A MACERATA: IL PUNTO SULLA GESTIONE RIFIUTI

E' TORNATA IN EVIDENZA IN QUESTI GIORNI LA PARTECIPAZIONE DEL PRESIDENTE GIULIO SILENZI alla conferenza stampa che si era tenuta a Macerata il 5 novembre 2007 per fare il punto della situazione dei rifiuti nel territorio provinciale:
http://www.presidente.provincia.mc.it/avvenimenti_articolo.asp?id=899
RIPROPONIAMO IL COMUNICATO STAMPA DIFFUSO NELL'OCCASIONEPERCHE', DOPO LA VICENDA DELLA DISCARICA DI PIEVEBOVIGLIANA, L'ARGOMENTO RESTA ALLA FORTE ATTENZIONE DELLA CITTADINANZA PROVINCIALE:
"5 novembre 2007, Macerata
Rifiuti, al top la differenziata
Raccolta in costante incremento, con punte vicine al 30% che portano la provincia sul podio regionale. Calano i rifiuti da conferire in discarica. Per i nuovi siti si cerca il consenso.
"Grazie al Consorzio intercomunale per lo smaltimento dei rifiuti e alla raccolta differenziata, che raggiunge il 27-28%, dato più alto della regione, il problema dei rifiuti in provincia di Macerata è stato affrontato in maniera molto più efficace che altrove". Lo ha detto il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, intervenendo oggi, insieme all´assessore all´Ambiente, Carlo Migliorelli, alla conferenza stampa per fare il punto della situazione dei rifiuti nel territorio provinciale. Silenzi ha sottolineato che, nel Maceratese, la raccolta differenziata, in costante incremento, punta ora all´obiettivo del 35%, e che questo comporta, contrariamente a quanto avviene in altre province, una diminuzione dei rifiuti da conferire in discarica. Una flessione calcolata, per un arco di nove mesi, in -12,54%, così che, in un anno, ogni abitante della provincia maceratese produce 460 kg di rifiuti, contro il dato regionale di 540 kg ed il dato nazionale di 530 kg. Silenzi e Migliorelli hanno quindi ricordato il Piano provinciale dei rifiuti, approvato sette anni fa, che prevedeva una prima fase transitoria e una successiva fase a regime. La prima si è basata su un accordo di programma, sottoscritto fra la Provincia, il Cosmari ed i Comuni di Morrovalle, Potenza Picena e Tolentino, dove esistevano impianti di discarica che, con opportuni interventi di adeguamento, erano in grado di accogliere ulteriori conferimenti. Così è avvenuto per la discarica di Potenza Picena che, una volta esaurita la sua capacità, è stata chiusa e bonificata, e così avverrà per quella di Tolentino che, avviata proprio in questi giorni, sarà anch´essa chiusa nell´arco di circa due anni, quando avrà esaurito la sua volumetria di 165.000 mc. Il 21 ottobre scorso, in concomitanza con l´apertura della discarica di Tolentino, è stato chiuso il sito di Morrovalle relativamente alla vasca per lo smaltimento dei rifiuti urbani, mentre la zona destinata ai rifiuti speciali presenta ancora una disponibilità di circa 35.000 mc. La fase transitoria terminerà, pertanto, con l´utilizzazione della discarica in località Collina di Tolentino, dopodiché si darà avvio alla fase a regime, "ma - ha sottolineato Silenzi - data la contrarietà dei sindaci di Camerino, San Severino, Treia, Mogliano e Cingoli, dove lo studio tecnico dell´Università di Ancona ha individuato possibili nuovi siti, sarà necessario, sin dai prossimi mesi, individuare aree in cui smaltire rifiuti senza incontrare l´opposizione delle comunità locali e senza che ciò comporti un elevato impatto ambientale". La via individuata dalla Provincia è pertanto quella di cercare il consenso, facendo allo stesso tempo comprendere che bisogna accantonare "contrarietà preconcette", per evitare, un domani, di dovere smaltire i rifiuti in territori di altre province o regioni, con notevoli costi che si ripercuoterebbero inevitabilmente sui cittadini.
Per l´assessore all´Ambiente, Carlo Migliorelli, "l´individuazione di nuovi siti è possibile anche perché, in futuro, le quantità da smaltire non aumenteranno, e ciò grazie all´incremento costante della raccolta differenziata, alle politiche di sensibilizzazione verso il problema e alle iniziative in questo campo, non ultima la raccolta porta a porta avviata in alcuni comuni".
Silenzi, dopo aver ricordato che nel 2004, al momento del suo insediamento, l´accordo di programma che prevedeva già in quell´anno l´avvio dei lavori di predisposizione della discarica di Tolentino "era inspiegabilmente fermo", ha ribadito che "occorre sconfiggere gli egoismi ricercando il consenso".
Questa, benché sia la più difficile, è la direzione giusta da seguire per trovare soluzioni idonee a garantire sul territorio una gestione dei rifiuti adeguata alle esigenze della comunità, evitando ogni emergenza
".
NELL'IMMINENZA DELLE NUOVE ELEZIONI PROVINCIALI RICORDIAMO AL PRESIDENTE SILENZI LA SUA DICHIARAZIONE SULLA NECESSITA' DI RICERCARE IL CONSENSO NELLA LOCALIZZAZIONE DI NUOVE DISCARICHE !

mercoledì 18 febbraio 2009

SILENZI PREPARA LA NUOVA SQUADRA PER LA SUA EVENTUALE RICANDIDATURA

Il presidente della provincia di Macerata Giulio Silenzi sta preparando la squadra per la sua ricandidatura alla presidenza della Provincia, il momento è drammatico, Veltroni si è appena dimesso dopo le bastoste toccate al PD in Abruzzo e Sardegna, anche ad Ancona tira una pessima aria, qualche refolo sta già arrivando anche nelle valli del Potenza e del Chienti, chissà come andrà a finire ? Intanto leggetevi l'articolo su Corriere Adriatico del 12 febbraio 2009:
http://217.222.86.37/fparticolipdf/237621.pdf
Ad andarsene dovrebbe essere proprio l'attuale assessore all'Ambiente di Rifondazione Comunista Carlo Migliorelli, che si è sovente trovato a disagio con molte iniziative presidenziali in materia di rifiuti, chissà cosa penvava del progetto di discarica a Pievebovigliana, NON RISULTANO SUE DICHIARAZIONI PUBBLICHE !
Fra le candidature che andrebbero per la maggiore nel PD, zona Camerino-Alta Valle, il presidente della Comunità Montana, Luigi Gentilucci, a suo dire fiero avversario, 0ltre che del sindaco di Pievebovigliana Luciani, anche del progetto di discarica a Pievebovigliana....
MA NELL'ALTA VALLE SILENZI DEVE FARE MOLTA ATTENZIONE, LE VICENDE DEL PROGETTO DI DISCARICA A PIEVEBOVIGLIANA COME SI SONO SINORA SVOLTE GLI HANNO ALIENATO MOLTISSIMI CONSENSI......SARA' TUTTA DA VEDERE !!

domenica 15 febbraio 2009

LA RICOSTRUZIONE DELL'ITER PER LA DISCARICA DI PIEVEBOVIGLIANA COME PROPOSTA AL NOSTRO BLOG DA GIULIO SILENZI: ALCUNE OSSERVAZIONI

AVEVAMO PROMESSO AI LETTORI CHE, DOPO QUALCHE RISCONTRO SAREMMO TORNATI SULLA RICOSTRUZIONE DELL'ITER DEL PROGETTO DI NUOVA DISCARICA A PIEVEBOVIGLIANA INVIATOCI DAL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA, E DUNQUE ECCOCI. NELLA SUA COMUNICAZIONE IL PRESIDENTE SILENZI ESORDISCE ANZITUTTO DICHIARANDO CHE:

"Con riferimento alle competenze della Provincia, sul piano tecnico va detto che il procedimento relativo alla VAS, VIA ed AIA non è stato mai avviato". Gli uffici, infatti, alla domanda in tal senso presentata dalla ditta interessata, hanno dato riscontro, con nota del 09/09/2008, richiedendo una serie di integrazioni documentali, propedeutiche all’avvio del procedimento stesso".

COMMENTIAMO LE DICHIARAZIONI DI SILENZI:

La procedura per l'esame del progetto è regolata dalla regionale delle Marche 14 aprile 2004 n. 7, recante norme in materia di Disciplina della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale", che, all'art. 1 comma 2 stabilisce che: "

"2. La VIA ha lo scopo di proteggere e migliorare la salute e la qualità della vita, mantenere la varietà delle specie, conservare la capacità di riproduzione degli ecosistemi e l'uso plurimo delle risorse, garantire lo sviluppo sostenibile attraverso l'analisi degli effetti indotti da un determinato progetto sull'ambiente, inteso come sistema integrato di risorse naturali ed umane, nonché sul sistema socio-economico e sul patrimonio culturale".

LA LEGGE PRECISA INOLTRE AL SUCCESSIVO
ARTICOLO 6
"(Procedura di verifica)
1. La procedura di verifica ha inizio con la presentazione all'autorità competente, anche tramite lo sportello unico in caso di attività produttive, di una apposita domanda corredata della seguente documentazione:
a) progetto preliminare;
b) descrizione del progetto con i dati necessari per individuare, analizzare e valutare la sua natura, le sue finalità e la sua conformità alle previsioni in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica;
c) relazione sulla valutazione dell'impatto ambientale del progetto, contenente le informazioni ed i dati in base ai quali sono stati individuati e valutati gli effetti che questo può avere sull'ambiente, con le misure che si intendono attuare per minimizzarli;
d) dichiarazione della data di pubblicazione di cui al comma 3;
e) elenco dei comuni interessati.
2. La domanda e la relativa documentazione sono depositate presso l'autorità competente che provvede alla loro trasmissione ai Comuni interessati per l'ulteriore deposito.
3. I
l proponente provvede, a proprie cura e spese, alla pubblicazione in un quotidiano a diffusione regionale e nel Bollettino ufficiale della Regione di un annuncio contenente:
a) i dati identificativi del proponente;
b) la localizzazione del progetto ed una sommaria descrizione delle sue finalità, caratteristiche e dimensionamento;
c) i luoghi di deposito della documentazione relativa al progetto".


SPIACE QUINDI SMENTIRE DA SUBITO IL PRESIDENTE SILENZI, IN QUANTO LA DITTA POMMB S.R.L. HA PROCEDUTO INVECE AGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALL'ART. 5 COMMA 3 DELLA LEGGE, TANTO CHE L'AVVISO E' STATO PUBBLICATO (lo trovate al seguente link), E DUNQUE LA PROCEDURA E' STATA AVVIATA !
http://www.regione-marche.eu/bur/08/90.2509/avvisi/5.html
POMMB S.r.l. Unipersonale - Roma.
L.R. n. 7/2004 - AVVISO RELATIVO A: Realizzazione discarica per rifiuti non pericolosi - Comune di Pievebovigliana. "Il sottoscritto Sgattoni Paolo (CF. SGT PLA 45P28 F839H), domiciliato per la presente in Via Umbria 26H - Comune di Corridonia - CAP 62014 (MC), in qualità di Legale rappresentante della ditta POMMB Srl Unipersonale (P.I. 10123021007) avente sede legale in Via delle Coppelle n. 16 int. 1 - Comune di Roma - CAP 00186 (RM),
AVVISA
che sono stati depositati presso la Segreteria del Comune di Pievebovigliana con sede nel Municipio di Pievebovigliana, presso l'ARPAM con sede nel Dipartimento provinciale di Macerata; presso il Corpo Forestale dello Stato con sede in Macerata; presso l'ASUR n. 10 Serv. Isp. e Prev. Sicur. Ambienti Lav. con sede nell'Ospedale di Matelica e presso la Provincia di Macerata - XII Settore - Ambiente - Servizio Bonifiche V.I.A. Concessioni - gli elaborati del progetto per l'intervento consiste nella realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi (art. 4 D.Lgs. 36/2003 e ss.mm.ii.), localizzata in località Monastero del Comune di Pievebovigliana, con volumetria di 930.000 mc., ed estensione di 42.800 mq. L'impianto è destinato ad accogliere prevalentemente rifiuti provenienti da attività lavorative del comprensorio provinciale di Macerata. Il Progetto è stato redatto tenendo conto dell'inserimento territoriale dell'opera nell'ambiente naturale ed è previsto un periodo di attività di otto anni. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell'art. 9 comma 4 della L.R. n. 7 del 14/04/2004. Allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all'autorità competente (Provincia di Macerata - XII Settore - Ambiente - Via G.B. Velluti, 41 Loc. Piediripa 62010 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta semplice, entro 45 giorni dalla data odierna.

Corridonia, lì 18 Settembre 2008 L'AMMINISTRATORE UNICO (Dott. Paolo Sgattoni)"

CHE L'ITER RELATIVO ALLA VALUTAZIONE V.I.A. (VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE) ABBIA AVUTO INIZIO DAL MESE DI SETTEMBRE E' CERTIFICATO PROPRIO DALL'AVVISO APPENA RIPORTATO, CHE CERTIFICA CHE, PER LA REGIONE MARCHE, L'ITER DELLA V.I.A E' STATO AVVIATO, anche secondo quanto previsto dall'art. 9 della stessa legge, in esso richiamato e di seguito riportato:

"ARTICOLO 9 (Procedura di Valutazione di impatto ambientale)
1 La procedura di VIA ha inizio con la presentazione di apposita domanda all'autorità competente, anche tramite lo sportello unico in caso di attività produttive, corredata della seguente documentazione... "

QUANTO DICHIARATO DAL PRESIDENTE SILENZI, E CIOE' "Con riferimento alle competenze della Provincia, sul piano tecnico va detto che il procedimento relativo alla VAS, VIA ed AIA non è stato mai avviato" NON CORRISPONDE PERTANTO ALLA SITUAZIONE EFFETTIVA, L'ITER V.I.A. E' STATO AVVIATO, E COME !

PROSEGUE IL PRESIDENTE SILENZI NELLA SUA RICOSTRUZIONE:
"Con successiva nota, del 25/09/2008 (quella impugnata dalla ditta nel ricorso al TAR), oltre a ribadire la necessità della documentazione richiesta in precedenza è stata evidenziata la carenza rilevata relativamente alla prevista procedura di pubblicazione, dal momento che il progetto non risultava depositato presso tutti i Comuni interessati (Camerino, Muccia e Pievetorina)". Con tale nota, quindi, gli uffici provinciali hanno proposto la successiva ripubblicazione con avvenuto deposito del progetto, integrato della documentazione mancante, presso tutti i Comuni. La ditta ha poi rinunciato alla richiesta iniziale relativamente all’ottenimento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).......

QUI IL PRESIDENTE SILENZI SI ABBANDONA AD UNA ESTREMA TECNICITA' DELLA RICOSTRUZIONE CHE SFUGGE ALLA COMPRENSIONE DEI NORMALI CITTADINI.
VA ANZITUTTO SOTTOLINEATO CHE LA NOTA 25 SETTEMBRE 2008 RICHIAMATA DAL PRESIDENTE SILENZI NON PUO' CHE ESSERE STATA INVIATA ALLA POMMB AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DALL'ITER PER LA V.I.A. PREVISTO DALL'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE N. 7/2004, ED IN PARTICOLARE DAL COMMA 6, DI SEGUITO RIPORTATO:
"6. L'autorità competente entro sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell'annuncio di cui al comma 4 nel Bollettino ufficiale della Regione comunica al proponente le eventuali osservazioni e le memorie che sono state presentate e può richiedere, per una sola volta, le integrazioni o i chiarimenti necessari, con l'indicazione di un termine non superiore a novanta giorni per la risposta. La richiesta sospende i termini della procedura di VIA fino alla data del ricevimento della documentazione integrativa".

CERCHIAMO DI RENDERE LA SITUAZIONE UN PO' PIU' COMPRENSIBILE:
Ecco che, improvvisa emerge nella ricostruzione di Silenzi una mitica "Autorizzazione Integrata Ambientale", ottima per confondere un poco le idee, e di cui trattano gli articoli 15-14 della citata legge regionale n. 7/2004, di seguito riportati:
-"
ARTICOLO 15 (Opere non assoggettate alla disciplina dello sportello unico per le attività produttive)
1. Il proponente di un progetto di un'opera, di un impianto o di un intervento non assoggettati alla disciplina dello sportello unico può richiedere all'autorità competente oltre al giudizio di compatibilità ambientale di cui all'articolo 11, l'approvazione definitiva del progetto o l'autorizzazione necessaria alla sua esecuzione.
-
ARTICOLO 14 (Opere assoggettate alla disciplina dello sportello unico per le attività produttive)
1. Per i progetti relativi ad attività produttive, il proponente può richiedere allo sportello unico di attivare, oltre alle procedure di cui al capo II e al capo III, anche quelle finalizzate all'approvazione definitiva del progetto secondo quanto previsto dal d.p.r. 20 ottobre 1998, n. 447 (Regolamento sulle norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi).
2. A tal fine la documentazione di cui all'articolo 9 è corredata del progetto definitivo.
3. Nell'ambito del procedimento amministrativo di autorizzazione all'insediamento dell'attività produttiva,
la valutazione di impatto ambientale positiva comprende, se richiesta, anche l'autorizzazione integrata ambientale".

DUNQUE L'AUTORIZZAZIONE AMBIENTALE INTEGRATA E' QUEL TIPO DI AUTORIZZAZIONE CHE RIUNISCE IN UN UNICO PROVVEDIMENTO L'AUTORIZZAZIONE RELATIVA ALLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A), E TUTTE LE ALTRE AUTORIZZAZIONI NECESSARI, OSSIA: L'APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PROGETTO O L'AUTOTORIZZAZIONE NECESSARIA ALLA SUA ESECUZIONE DI CUI ALL'ART. 15 DELLA L.R. N. 7/2004. Che la ditta Pommb abbia rinunciato ad essa
, ossia "alla richiesta iniziale relativamente all’ottenimento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale)", appare nel suo complesso DEL TUTTO MARGINALE.
PROSEGUE ANCORA SILENZI LA SUA RICOSTRUZIONE:
"La ditta ha poi rinunciato alla richiesta iniziale relativamente all’ottenimento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), e successivamente ha fatto pervenire la documentazione richiesta senza, però, fornire i necessari elementi conoscitivi della pubblicazione dell’avvenuto deposito come richiesto dalla nota impugnata".

DUNQUE LA POMMB S.R.L. NON HA EFFETTUATO IL DEPOSITO PRESSO I COMUNI DI CAMERINO, MUCCIA, E PIEVETORINA, E DUNQUE -A TUTT'OGGI L'ITER DI V.I.A. E' FERMO SOLO PERCHE' LA POMMB NON HA PROCEDUTO A TALE ADEMPIMENTO !
CONCLUDE INFINE SILENZI: "Aspetti tecnici di compatibilità del progetto alle caratteristiche del sito individuato e di conformità dello stesso agli strumenti di programmazione territoriale non sono stati quindi esaminati. Giulio Silenzi".

SI, MA L'ITER DI V.I.A. E' STATO AVVIATO, CARO PRESIDENTE, ED E' STATO ANCHE PORTATO SINO ALLE FASI DI VALUTAZIONE, INTERROTTESI IN QUANTO LA POMMB HA CAPITO CHE L'ARIA CHE TIRAVA, NEGLI UFFICI PUBBLICI CON CUI DOVEVA AVERE A CHE FARE, ERA CAMBIATA, PROBABILMENTE A SEGUITO DELLE FORTISSIME PREOCCUPAZIONI E DELLA CONSEGUENTE MOBILITAZIONE DELLA POPOLAZIONE !

TALI ASPETTI RISULTANO MOLTO EVIDENTI IN ALCUNI PARTICOLARI DEL COMUNICATO STAMPA DIFFUSO DALLA POMMB IN DATA 3 DICEMBRE 2008 AL MOMENTO DELLE DIMISSIONI DEL SUO AMMINISTRATORE SGATTONI, DA CUI SI DESUME CHE ORMAI LA POMMB STESSA HA CAPITO CHE IL PROGETTOPER LA REALIZZAZIONE DELLA DISCARICA SI E' ORMAI INCAGLIATO !
(trovate l'intero comunicato al seguente link:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2008/12/clamoroso-un-primo-importante-risultato.html

COMUNICATO STAMPA POMMB S.R.L.

La società Pommb, per il tramite dei propri avvocati, ha presentato un ricorso al Tribunale per i danni causati da questa situazione venutasi a creare a Pievebovigliana. Danni che si avvicinano al milione di euro e che la società ha subìto per il comportamento del Comune di Pievebovigliana.

Siamo rimasti con il cerino in mano ma ci sono state spese di progettazione, indagini geologiche, verifiche accurate su diversi siti e ci siamo mossi a Pievebovigliana perchè abbiamo visto che c’era la possibilità di farlo. Ci siamo documentati, il Comune dice che va bene, facciamo domande, c’erano le autorizzazioni quando abbiamo iniziato, ed ora siamo siamo fermi".


RIPRENDENDO QUESTE DICHIARAZIONI DELLA POMMBS SUL FATTO CHE "C'ERANO LE AUTORIZZAZIONI QUANDO ABBIAMO INIZIATO" TORNIAMO A CHIEDERE CHIAREZZA A SILENZI E LUCIANI SUI CONTATTI INTERCORSI CON LA POMMB STESSA PRIMA DEL 9 SETTEMBRE 2008 !

LA STESSA RAPIDITA' DI ESAME DI UN PROGETTO COSI' DELICATO DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MACERATA, CON BEN DUE LETTERE SPEDITE NELL'ARTO DI SOLI 15 GIORI (9 e 25 settembre 2009), SUGGERISCE CHE ANCHE A MACERATA IL PROGETTO SIA STATO SEGUITO ALMENO NELLE FASI INIZIALI (dal dirigente del Servizio Ambiente oggi dimissionato ?) CON PARTICOLARE SOLLECITUDINE !


CARO PRESIDENTE, CARO SINDACO, PROBABILMENTE VI SIETE TROVATI DI FRONTE A A FORZE CHE -ALMENO NELLE FASI INIZIALI- ERANO BEN PIU' FORTI DI VOI.

Non pensiate che non ci cia sfuggita la disponibilità nei confronti della Pommb resa evidente in Ancona da due particolari importanti:

-la sollecita pubblicazione dell'avviso della Pommb nel Bollettino della Regione Marche;

-il fatto che il TGR-Marche abbia realizzato un servizio sulla discarica in cui NON INVIA NESSUNO A PIEVEBOVIGLIANA A CONSTATARE DE VISU L'ECCEZIONALE AMBITO CULTURALE, PAESAGGISTICO E NATURALISTICO IN CUI LA SI VOLEVA REALIZZARE, MA DA INVECE LA PAROLA PROPRIO ALL'AMMINISTRATORE DELLA POMMB SGATTONI ! (una pagina che consideriamo veramente incommentabile in merito alla qualità dell'informazione garantita dalla redazione della RAI di Ancona !)


CONCLUDE IL COMUNICATO STAMPA DELLA POMMB S.R.L.

Asur e Provincia seguitano a chiedere documenti che noi forniamo a tutti”. Poi c’è stata l’ulteriore delibera del Comune di Pievebovigliana. “Appunto, ora però ci sono i danni tecnici, circa un milione di euro tra perizie, parcelle dei professionisti che la società ha chiamato e che dovrà pagare”.


CHISSA' COME ANDRA' A FINIRE ?

INTANTO CARO PRESIDENTE SILENZI, PERCHE' NON COMPLETATE CON UN APPROFONDIMENTO DI INFORMAZIONE TUTTE LE VARIE LACUNE CHE ABBIAMO SEGNALATO IN QUESTA SEDE ?

Cordiali saluti, e buon avvio di campagna elettorale.


venerdì 13 febbraio 2009

DESAPARECIDO IL SINDACO DI PIEVEBOVIGLIANA SANDRO LUCIANI !!

IN TUTTA LA VICENDA DEL PROGETTO DI NUOVA DISCARICA IN LOC. MONASTERO DI PIEVEBOVIGLIANA DOBBIAMO SEGNALARE ALMENO UN CADUTO SUL CAMPO, L'ATTUALE SINDACO DI PIEVEBOVIGLIANA SANDRO LUCIANI !!!
Caro Sindaco Luciani, sono ormai settimane e settimane che non abbiamo più notizie di Lei in merito al progetto di nuova discarica !
Anzi sono settimane, anzi ormai quasi due mesi che non ci sono più sue notizie sull'orizzonte dell'informazione.
CARO SINDACO, RICOMPAIA LA PREGHIAMO, CI DIA IL SUO PUNTO DI VISTA !!
Ci scriva al nostro indirizzo di posta indicato qui a fianco, saremo lieti di dare spazio anche al suo punto di vista !!

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA GIULIO SILENZI, LA LIBERA INFORMAZIONE IN RETE, E LA RIMOZIONE DEL DIRIGENTE DEL SUO SERVIZIO AMBIENTE

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA HA RILASCIATO QUALCHE TEMPO FA (29 nov. 2008) UN'INTERVISTA AL SITO CRONACHEMACERATESI, DAL TITOLO "GIULIO SILENZI A TUTTO CAMPO:VI RACCONTO LA NOSTRA PROVINCIA", CHE VOGLIAMO QUI RIPRENDERE:
http://www.cronachemaceratesi.it/?p=1603.
In particolare il giornalista Matteo Zallocco esordisce con la seguente domanda:
"Presidente Silenzi, la prossima primavera si torna al voto per le Provinciali e alcuni sostengono che ha la vittoria in pugno…"
ottenendone la seguente risposta:
"E’ troppo presto, le candidature non sono ancora state definite e neanche la data visto che ancora non si sa se si voterà a maggio o a giugno, quindi se ne parlerà a tempo debito (febbraio-marzo) e la vera campagna elettorale inizierà solo quaranta giorni prima delle elezioni”.
DOPO VARIE DOMANDE E RISPOSTE, PER CUI INVITIAMO I LETTORI A SPOSTARSI SUL SITO CRONACHE MACERATESI, ecco una bella domanda che vogliamo riportare:
"Cosa pensa dell’informazione a livello provinciale?"
a cui Giulio Silenzi risponde così:
E’ appena sufficiente. Il dato positivo è che ci sono molti media, però sono davvero poche le inchieste che entrano nei veri problemi, c’è molto sensazionalismo, molta ricerca del negativo, troppe situazioni di parte. Per questo conto molto nell’informazione online, su internet il rapporto con la gente è più diretto”.
QUESTO E' VERO CARO PRESIDENTE, MA, PROPRIO PERCHE' IN RETE IL RAPPORTO E' DIRETTO CON LA GENTE, NON CON CERTI MEDIATORI DELL'INFORMAZIONE CHE POSSONO AVERE INTERESSE A PRESENTARE IL POLITICO DI TURNO IN UNA LUCE O IN UN'ALTRA, APPARE NECESSARIO CHE L'INTERLOCUZIONE SIA DEL TUTTO SINCERA E TRASPARENTE !
Tornando a ringraziarla della dettagliata informativa che ci ha inviato il 10 febbraio sullo stato dell'iter della nuova discarica, su cui stiamo comunque conducendo alcune verifiche di cui renderemo presto conto ai lettori, dobbiamo sottolinearLe che molto meno efficace ed attendibile ci è parsa la sua risposta alla domanda che le avevamo fatto sui reali motivi della rimozione del dirigente preposto al Suo Servizio Ambiente !!
CARI LETTORI, QUESTA DI SEGUITO LA SECONDA RISPOSTA FINALMENTE PERVENUTACI DAL PRESIDENTE SILENZI
(LA TROVATE COME COMMENTO AL SEGUENTE LINK:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2008/12/mentre-sono-22-giorni-che-il-presidente.html ) :
"La rotazione dei dirigenti, al momento del periodico rinnovo dei loro incarichi, è decisa dall’Amministrazione in funzione del conseguimento degli obiettivi, anche sulla base di una valutazione della preparazione professionale di ognuno in relazione ai bisogni dell’Ente. Ma cosa volete che c’entri l’iter del progetto di una nuova discarica a Pievebovigliana con la scelta di utilizzare, scaduto il periodo di nomina, il dirigente in un altro settore ? Assolutamente nulla".
Un uccellino ci ha rivelato che C' ENTRA L'ITER DEL PROGETTO DI NUOVA DISCARICA CON LA MANCATA RICONFERMA DEL DIRIGENTE, C'ENTRA, ECCOME !!
PERCHE' IN MANIERA MOLTO TRASPARENTE NON RIFERISCE LEI A TUTTI I CITTADINI COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE ?
SE LO FACESSE, L'APPREZZABILE SFORZO DI TRASPARENZA E COMUNICAZIONE DI CUI IL SUO ORMAI QUASI PERIODICO INTERLOQUIRE CON IL NOSTRO BLOG RAPPRESENTA DAL MESE DI DICEMBRE 2008 UNA TESTIMONIANZA GIUNGEREBBE AD UN MOMENTO VERAMENTE APPREZZABILE !!
Altrimenti come la mettiamo con "le
esigenze ed i bisogni informativi e culturali dei giovani..."(utilizzando le Sue parole, gentile presidente), anzi di noi giovani attivi ? http://www.radioattivi.mc.it/
La ringraziamo comunque dell'attenzione e La salutiamo cordialmente.

martedì 10 febbraio 2009

RICEVIAMO DAL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA UN DETTAGLIATO PROSPETTO SULLO STATO DELLA PRATICA DI AUTORIZZAZIONE DELLA NUOVA DISCARICA

IN UNA SITUAZIONE CHE ANDAVA ORMAI FACENDOSI SEMPRE PIU' DELICATA PER I VARI ASPETTI POCO CHIARI NELL'INTERA VICENDA DA NOI SEGNALATI CON PIU' ARTICOLI SU QUESTO SITO, ABBIAMO APPENA RICEVUTO, E CI AFFRETTIAMO A PUBBBLICARE, UNA DETTAGLIATA INFORMATIVA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA GIULIO SILENZI AL NOSTRO BLOG, IN CUI VIENE RICOSTRUITO CON APPREZZABILE DETTAGLIO LO STATO DELL'ITER AUTORIZZATORIO PRESSO LA SUA AMMINISTRAZIONE DEL PROGETTO DI NUOVA DISCARICA A PIEVEBOVIGLIANA PRESENTATO DALLA POMMB S.R.L.
La pubblichiamo qui di seguito per necessaria informazione a disposizione di tutta la cittadinanza di Pievebovigliana e dall'Alta Valle del Chienti
(TROVATE L'ORIGINALE DELLA MAIL COME COMMENTO AL SEGUENTE POST:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2008/12/rinnoviamo-la-domanda-gia-fatta-il-6.html ):

"Giulio Silenzi
ha detto...

Con riferimento alle competenze della Provincia, sul piano tecnico va detto che il procedimento relativo alla VAS, VIA ed AIA non è stato mai avviato.

Gli uffici, infatti, alla domanda in tal senso presentata dalla ditta interessata, hanno dato riscontro, con nota del 09/09/2008, richiedendo una serie di integrazioni documentali, propedeutiche all’avvio del procedimento stesso.
Con successiva nota, del 25/09/2008 (quella impugnata dalla ditta nel ricorso al TAR), oltre a ribadire la necessità della documentazione richiesta in precedenza è stata evidenziata la carenza rilevata relativamente alla prevista procedura di pubblicazione, dal momento che il progetto non risultava depositato presso tutti i Comuni interessati (Camerino, Muccia e Pievetorina).
Con tale nota, quindi, gli uffici provinciali hanno proposto la successiva ripubblicazione con avvenuto deposito del progetto, integrato della documentazione mancante, presso tutti i Comuni.
La ditta ha poi rinunciato alla richiesta iniziale relativamente all’ottenimento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e successivamente ha fatto pervenire la documentazione richiesta senza, però, fornire i necessari elementi conoscitivi della pubblicazione dell’avvenuto deposito come richiesto dalla nota impugnata.

Aspetti tecnici di compatibilità del progetto alle caratteristiche del sito individuato e di conformità dello stesso agli strumenti di programmazione territoriale non sono stati quindi esaminati.
Giulio Silenzi"

RINGRAZIAMO IL PRESIDENTE SILENZI, E GLI DIAMO ATTO DI AVER FINALMENTE VOLUTO ESPRIMERE UNA PAROLA CHIARA SULL'ITER DEL NUOVO PROGETTO DI DISCARICA, CHE TANTO ALLARME HA SUSCITATO E CONTINUA A SUSCITARE A PIEVEBOVIGLIANA E NELL'ALTA VALLE DEL CHIENTI.

Notiamo, nella dichiarazione, l'emergere di notizie in merito ad una prima nota della Provincia di Macerata del 9 settembre 2008, precedente alla pubblicazione del primo avviso del Bollettino della Regione Marche, e che dava riscontro ad una prima richiesta della Pommb precedente l'inizio delle ferie d'Agosto.

Tuttavia, per quanto ci e' noto i primi contatti fra tecnici della Pommb, l'Amministrazione Provinciale di Macerata ed il comune di Pievebovigliana risalirebbero già ai mesi di giugno e luglio 2008 !

Se la prima nota della Provincia è del 9 settembre, a riscontro di una prima richiesta della Pommb di più di un mese prima, QUESTO VUOL DIRE CHE LA DELIBERA CON CUI IN DATA 9 AGOSTO 2008 IL COMUNE DI PIEVEBOVIGLIANA PROCEDEVA ALLA REVOCA DEL VINCOLO IN LOC. MONASTERO E' STATA ADOTTATA DOPO CHE LA POMMB AVEVA PRESENTATO LA SUA PRIMA RICHIESTA, con ciò dunque agevolandola !!

QUALCUNO VORRA' RACCONTARCI QUALCOSA DI QUESTI PRIMI CONTATTI INTERCORSI PRIMA DEL 9 AGOSTO 2008 ?

lunedì 9 febbraio 2009

RIMOZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMBIENTE DELLA PROVINCA DI MACERATA: RACCOGLIAMO UNA VOCE...

Gentile Presidente Giulio Silenzi, una domanda pubblica su alcune voci che abbiamo raccolto:
-MA E' VERO CHE IL SUO DIRIGENTE AL SERVIZIO AMBIENTE E' STATO RIMOSSO IN QUANTO AVEVA FORNITO QUALCHE ASSICURAZIONE ALLA POMMB S.R.L. IN MERITO ALLA POSSIBILITA' DI REALIZZARE LA NUOVA DISCARICA IN LOC. MONASTERO DI PIEVE BOVIGLIANA ?
-COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE IN UN VICENDA CHE HA SINORA VISTO LA POMMB S.R.L. SPENDERE CIRCA UN MILIONE DI EURO PER LA PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO LA CUI REALIZZAZIONE NE VARREBBE BEN 90 DI MILIONI IN UN ARCO DI NOVE ANNI ?
-CHE CONTATTI PRELIMINARI C'ERANO STATI IN PROPOSITO FRA IL SERVIZIO AMBIENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA ED IL COMUNE DI PIEVEBOVIGLIANA ?


giovedì 9 ottobre 2008

A DIFESA CONTRO LA DISCARICA POTREBBE ESSERE CONVOCATO UN SECONDO CONSIGLIO COMUNALE PER RISTABILIRE IL VINCOLO PAESAGGISTICO IN LOC. MONASTERO

DAL CORRIERE ADRIATICO DI MARTEDI' 7 OTTOBRE 2008:

"Potrebbe essere convocato un secondo consiglio comunale. L'obiettivo è quello di ristabilire il vincolo paesaggistico: DISCARICA, UNA MOZIONE PER CANCELLARE LA DELIBERA CONTESTATA"
Importante notizia sul Corriere Adriatico, che segnala un'iniziativa avviatasi per procedere alla revoca della delibera di Consiglio Comunale che aveva revocato il vincolo paesaggistico esistente sulla località Monastero.
Nello stesso articolo, a firma E.Pi, si riferisce sul fatto che la Provincia di Macerata avrebbe rigettato la stessa delibera, IL CHE CONFERMA PIENAMENTE QUELLO CHE AVEVAMO SEMPRE SOSTENUTO SULL'IMPOSSIBILITA' DI RIMUOVERE IL VINCOLO !!!
Torna a leggere in proposito un nostro precedente post:
http://pievebovigliana-no-discarica.blogspot.com/2008/10/la-discarica-di-pievebovigliana.html
Di particolare interesse infine una notazione, che -se fosse vera- avrebbe veramente dell'incredibile, su quelli che sarebbero stati i nessi fra rimozione del vincolo paesaggistico e partenza dell'iter della discarica, quando il Corriere Adriatico riferisce quanto segue: "Pare che tale decisione", ossia quella di revocare il vincolo paesaggistico vigente sulla località Monastero, "sia stata presa sulla promessa che lì sarebbe nato un villaggio turistico. Invece, in men che non si dica, si è costituita la società, si è proceduto alle operazioni per la disponibilità del terreno, ed è stato presentato il progetto".
MA E ' MAI POSSIBILE CHE QUALCUNO POSSA PENSARE DI RIMUOVERE UN VINCOLO PAESAGGISTICO PER REALIZZARE UN VILLAGGIO TURISTICO A DUE PASSI DAL CONVENTO DI S. FRANCESCO ?
Probabilmente i cittadini di Pievebovigliana hanno diritto ad una maggiore e più esauriente informazione sull'intera vicenda !